
Permettetemi di condividere un'esperienza "lavorativa" che abbiamo avuto con Papa Benedetto XVI
PERMETTETEMI DI CONDIVIDERE UN'ESPERIENZA "LAVORATIVA" CHE ABBIAMO AVUTO CON PAPA BENEDETTO XVI
Permettetemi di condividere un'esperienza "lavorativa" che abbiamo avuto con Papa Benedetto XVI...
Grazie alla Divina Provvidenza, da 33 anni siamo fornitori esclusivi di Rosari per i Pontefici del Vaticano, a partire dal 1990 con San Giovanni Paolo II.

Nel 2005 ci è stato affidato il compito di personalizzare i Rosari per Papa Benedetto XVI. Abbiamo sentito una grande responsabilità, perché dovevamo creare i rosari che egli avrebbe regalato personalmente ad altri durante i suoi viaggi apostolici e le sue udienze.
Abbiamo lavorato cercando di dare forma a ciò che il Santo Padre desiderava, alle sue richieste riguardo al crocifisso e alla crocera, i componenti che caratterizzano il Rosario.
Per quanto riguarda la crocera, il Papa ha voluto la rappresentazione di Maria Madre della Chiesa su un lato e il suo stemma sull'altro.
L'immagine prescelta di Maria Madre della Chiesa è stata il famoso mosaico "Mater Ecclesiale" in Vaticano, che si può ammirare sulla facciata del cortile dell'edificio di San Damaso da Piazza San Pietro; questa splendida immagine mariana era stata voluta dal suo predecessore San Giovanni Paolo II.

La storia di questo mosaico è molto bella: Durante un'udienza del 1981, fu fatto notare a Giovanni Paolo II che in Piazza San Pietro mancava la Madonna, e la sua pronta risposta fu: "Bene, molto bene. Dovremo completare la piazza" e fece realizzare lo splendido mosaico, che benedisse il 7 dicembre dello stesso anno.
Ma è durante la realizzazione del Crocifisso che questo episodio ci è rimasto nel cuore,
Papa Benedetto XVI ha dato un'indicazione che nella sua semplicità era un insegnamento su cui meditare: "Deve ispirare la devozione". Era preoccupato che ogni dettaglio aiutasse la preghiera, non dimenticheremo mai queste parole.
Il Risultato è stato straordinario e, grazie a Dio, all'altezza delle aspettative, tanto che abbiamo mantenuto gli stessi progetti anche per il suo successore Francesco.
Nel 2010, in occasione dello storico viaggio apostolico a Fatima, ci fu affidato il compito di creare anche la Medaglia celebrativa, che egli donò in quell'occasione e di cui un esemplare è attualmente conservato in uno speciale archivio in Vaticano, un altro dono ricevuto dal cielo.

— Alessandro Ghirelli



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